31 OTTOBRE 2026 · EDIZIONE CATE · 4 / 10

Il giornale del mattino

Prezzi in forte aumento: l’inflazione torna al 5,4 per cento

Economia e famiglie

RIELABORAZIONE CON IA · FONTI PUBBLICHE CONSULTATE

I dati preliminari diffusi dall’Istat il 30 ottobre fotografano una nuova accelerazione del costo della vita. In ottobre i prezzi al consumo risultano cresciuti del 5,4 per cento rispetto a un anno prima, contro il 4,2 per cento registrato a settembre. Su base mensile l’aumento stimato è dello 0,9 per cento.

Il principale motore dei rincari è l’energia. Rispetto a ottobre 2025, i prezzi dei beni energetici sono aumentati del 31,4 per cento; per quelli regolamentati la crescita è ancora più elevata. Anche alcuni alimenti freschi e i servizi di trasporto contribuiscono alla pressione sulle spese delle famiglie. Il cosiddetto carrello della spesa — beni alimentari e prodotti per la cura della casa e della persona — passa da un aumento annuo dell’1,5 al 2,5 per cento.

Un dato medio non significa che tutte le famiglie spendano il 5,4 per cento in più: chi consuma molta energia, per esempio, può risentire maggiormente dei rincari, mentre chi sostiene spese diverse può avere un’esperienza differente. Per capire cosa cambia nella vita quotidiana è utile osservare bollette, alimentari, carburanti e trasporti separatamente.

Il problema diventa più serio quando i redditi crescono meno dei prezzi. Le retribuzioni contrattuali di settembre, secondo i dati riportati dall’Istat, risultano aumentate del 2,5 per cento su base annua: un ritmo inferiore a quello dell’inflazione. Questo significa che una parte del potere d’acquisto rischia di essere erosa. Le stime di ottobre sono preliminari e potranno essere aggiornate con i dati definitivi.